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Lavorare nel tech: un’opportunità per tutti

Andreea Pop
Andreea Pop February 18, 2021
Lavorare nel tech: un’opportunità per tutti

Tante persone in cerca di lavoro e provenienti da settori diversi da quello tecnologico vedono le aziende tech come qualcosa di irraggiungibile. Si potrebbe pensare che anche solo per aprire la porta dell’ufficio sia necessario essere esperti in tutto ciò che riguarda il computer e la tecnologia, ma le cose non stanno così: questo è solamente un mito.

In primo luogo, il dipartimento tech di un’azienda di tecnologia è spesso limitato alle aree che si occupano del prodotto. Il resto dell’azienda funziona come in qualsiasi altro settore: proprio per tale ragione, vengono assunte persone provenienti da background diversi e con competenze differenti e variegate. Tale fenomeno è stato ovviamente amplificato dalla straordinaria crescita delle aziende tech, che ha indotto un aumento delle assunzioni. 

In secondo luogo, le aziende tech sono spesso le più propense all’idea di reinvenzione delle carriere perché sono consapevoli che il mondo attuale richiede una continua innovazione sia da parte degli individui sia delle aziende. Considerando la rapidità con cui le tendenze tecnologiche cambiano in quest’era del digitale, è improbabile che le aziende tech si preoccupino del fatto che tu ti possa trovare su un’impegnativa curva di apprendimento: anzi, piuttosto lo richiederanno come requisito. 

Tutto sommato, candidarti per posizioni all’interno di aziende tech può offrirti non solo maggiori probabilità di ottenere un lavoro, ma potenzialmente potrebbe rappresentare l’ambiente di lavoro ideale in cui iniziare la tua carriera. Dare un’occhiata a VTEX, uno dei più recenti unicorni tecnologici, può dimostrarlo.

L’eterogeneità delle professioni in un’azienda tech

VTEX è una piattaforma di ecommerce. In altre parole, offre l’infrastruttura e gli strumenti necessari ai retailer per vendere prodotti o servizi online in modo tale che il cliente finale possa a sua volta comprarli e beneficiarne. Fondata in Brasile vent’anni fa, VTEX soddisfa oltre 3500 clienti in 45 diversi paesi, compresi marchi internazionali come Sony, Whirpool, Coca-Cola, Samsung, Muji e Stanley Black & Decker. Centinaia di dipendenti, sebbene attualmente lavorino da remoto, sono assegnati a 16 uffici in varie città, tra le quali vi sono Londra, New York, Barcellona e più recentemente Singapore. 

Per far funzionare egregiamente un’operazione così complessa, sono necessari innumerevoli ruoli interni. Certamente una gran parte di essi è legata alla tecnologia. Una piccola squadra di ingegneri si occupa di tutto, dalle integrazioni di pagamento (come Klarna o Samsung Pay) a quelle di marketplace (ad esempio, Amazon). Altri hanno a che fare con la popolarità del commercio headless o si assicurano che l’architettura della piattaforma sia sufficientemente stabile e scalabile da poter supportare grandi eventi di retail come il Black Friday. Altri ingegneri ancora si occupano di innovazione attraverso strumenti come un motore di ricerca guidato dall’IA. Infatti, se te ne intendi di programmazione, ci sono infinite possibilità per costruire il futuro del commercio con VTEX e per potenziare progetti unici, tra i quali vi sono un marketplace per i prodotti a base di cannabis, centri commerciali online o la digitalizzazione di un colosso del B2B. Inoltre esistono programmi di formazione specializzata e tirocini per tutti coloro che sono interessati, indipendentemente dalla provenienza, dalla sessualità o dal genere. Chi dice che le donne non possano programmare?

Tuttavia, non ti preoccupare se non sei un appassionato di programmazione! Una macchina ben collaudata come VTEX si basa fortemente anche su altri ambiti. Per esempio, le aree di vendita e assistenza clienti sono fondamentali: in quale altro modo l’azienda potrebbe conquistare e fidelizzare i clienti per continuare a crescere? Anche un team finance è indispensabile, così come lo è quello legale, per tutti gli aspetti riguardanti le entrate, i compensi, le tasse, le fusioni e le acquisizioni e tutto il resto. Il team delle risorse umane è di fondamentale importanza poiché è direttamente coinvolto nell’acquisizione di talenti e nella soddisfazione dei dipendenti. I responsabili di marketing sono altrettanto importanti perché individuano nuove opportunità e promuovono l’azienda con l’aiuto di redattori e designer. Proseguendo, sono di estrema importanza anche i traduttori, generalmente coinvolti in tutti i processi per garantire che un pubblico eterogeneo possa avvicinarsi a VTEX ed essere incluso nella comunicazione. 

L’elenco delle aree potrebbe andare avanti. In conclusione, più l’azienda cresce, più avrà bisogno di diversità per prosperare, che si tratti di ruoli, background, nazionalità, anzianità o livelli di istruzione. 

Ciò che unirà tutti i dipendenti non è la conoscenza di qualche linguaggio di programmazione open-source, ma piuttosto un interesse per il commercio digitale, unito all’audacia di costruire attivamente su di esso. I nostri redattori, per esempio, non hanno bisogno di sapere a cosa serve una specifica linea di codice, ma devono capire di cosa scrivono, proprio come i nostri designer devono comprendere gli elementi che stanno cercando di illustrare. Se tutti si sforzano di acquisire competenze in merito al commercio digitale, indipendentemente dal livello di esperienza al momento dell’assunzione in VTEX, i nostri compiti e obiettivi saranno destinati ad essere meglio compresi da tutti: ciò ne accelererà ovviamente la realizzazione. In quanto azienda tecnologica in continua evoluzione, questo è davvero tutto ciò che possiamo chiedere. 

Da un percorso in Filosofia, Politica ed Economia al King’s College di Londra al Marketing in VTEX

Durante il mese di maggio ero nel bel mezzo del mio ultimo progetto universitario del corso di studi in “Filosofia, Politica ed Economia”. In realtà ne temevo un po’ la conclusione perché la mia vita post-universitaria non mi era ancora chiara e la pandemia aveva reso la prospettiva di trovare un lavoro ancora più difficile. Un giorno, uno dei miei compagni di corso ha inviato nella chat di gruppo un annuncio per una posizione in ambito marketing in un’azienda tech di cui non avevo mai sentito parlare prima: VTEX.

Sapevo di voler entrare nel marketing e imparare di più in merito a branding e content strategy, dato che erano temi che mi affascinavano da anni. Allo stesso tempo, però, ero tristemente consapevole di non possedere alcuna qualifica ufficiale nell’ambito. Inoltre non avevo nessuna conoscenza specifica sull’ecommerce, né ero in grado di occuparmi della  complessa programmazione di un software. Pensavo che le mie possibilità di ottenere tale posizione sarebbero state piuttosto basse, ma ho deciso di candidarmi ugualmente: tentar non nuoce, dopo tutto. 

Con mia grande sorpresa sono stata selezionata. Ho sostenuto cinque colloqui (compreso uno con il Co-CEO), un test psicometrico e un paio di prove di scrittura, il tutto mentre portavo a termine le mie incombenze accademiche. 

Durante tutto il processo selettivo non mi sono mai sentita svantaggiata dal mio background formale: VTEX era più interessata a stabilire se volessi imparare di più sull’ecommerce e sul marketing, piuttosto che a scartarmi per non essere già un’esperta. Mentre io avrei potuto considerarmi inadatta per la posizione, VTEX non l’ha fatto: la mia curiosità e la mia dedizione sono state viste come risorse che avrebbero senza dubbio apportato valore all’azienda con un’adeguata guida e formazione. VTEX ha avuto fiducia in me e ne ha dato prova assumendomi. 

Sebbene questa apertura possa sembrare inusuale per la gran parte delle aziende, in realtà diventerà una prassi comune molto presto, specialmente per le società legate all’ambito tech. Il mondo sta cambiando così velocemente che quel che hai imparato ieri potrebbe già diventare obsoleto domani. Non è la conoscenza in sé che conta oggi, ma piuttosto l’abilità e la volontà di adattarsi e imparare man mano che si procede, senza porre un limite o un traguardo. 

Fortunatamente il King’s College ha preparato molto bene sia me sia gli altri sette studenti che, insieme a me, lavorano nel team di VTEX di Londra, dediti a costruire la propria carriera a prova di futuro. Indipendentemente dal fatto che abbiamo terminato il corso di Filosofia, Politica ed Economia, quello di Business o di Marketing, non abbiamo paura di porre domande, ci impegniamo a pensare criticamente e ci dedichiamo a studiare in autonomia: siamo allo stesso tempo autonomi e aperti al lavoro di squadra e diamo sempre il massimo. Questo è ciò che ci permette di scrivere con successo storie sui nostri clienti e prodotti, intervistare dirigenti di alto livello, fornire analisi e consigli e aiutare l’azienda a crescere. 

La prossima volta che stai dando un’occhiata alle opportunità di lavoro, non tirarti indietro davanti ad aziende tech come VTEX: ti accoglieranno a braccia aperte indipendentemente dal tuo background e saranno fortunate se le prenderai in considerazione per costruire la tua carriera a prova di futuro. 

Originariamente scritto per King’s Business Review.

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