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Cos’è un marketplace: Modelli In & Out

Lalo Aguilar
Lalo Aguilar January 25, 2022
Cos’è un marketplace: Modelli In & Out

La crescita costante del commercio elettronico ha portato all’emergere di varie forme di vendita online. Forse il più popolare di questi è il marketplace, un modello di piattaforma che include prodotti da una varietà di settori e fornitori in un sito centralizzato, come Amazon, Mercado Libre o Linio. 

Questi esempi rappresentano delle copie del modello out di marketplace, uno dei due formati di marketplace che esploreremo di seguito. Sia il modello out sia il modello in comportano vantaggi e svantaggi completamente diversi, quindi è importante capirli prima di decidere se un marketplace è lo strumento giusto per entrare o espandere la tua presenza nel mondo ecommerce.

Formula di crescita

Il modello di marketplace è stato una delle costanti nella crescita dell’ecommerce in tutto il mondo. Secondo McFadyen Digital, circa il 50% delle vendite globali online avviene sui marketplace, e questo numero è destinato ad aumentare nel breve termine. 

L’agenzia ha anche detto che non è troppo tardi per lanciare un marketplace e che può essere provato anche dopo la pandemia, dato che gli acquirenti si stanno abituando a fare acquisti su tali piattaforme e diversificano i siti che visitano per comprare prodotti diversi. Questa tendenza ha contribuito a far sì che le vendite non si concentrino solo sui leader globali come Amazon.

Modello Out

L’alternativa più semplice per un retailer è quella di unirsi a un marketplace esterno, come i già citati Amazon e Mercado Libre, con cui VTEX ha integrazioni native, per avere una presenza digitale. Questo modello di business è attraente per molte aziende, specialmente quelle più piccole.

Il vantaggio principale per questi piccoli retailer è il traffico che i grandi marketplace attirano. Questa condizione fa sì che i prodotti pubblicati su queste piattaforme siano più visibili di quanto lo sarebbero se fossero pubblicati solo sul sito dell’azienda.

La centralizzazione dell’offerta significa che gli utenti sono abituati ad andare su questi marketplace per cercare tutti i tipi di prodotti, il che genera un traffico sostanziale e stabile, di cui i retailer che vi vendono i loro prodotti possono beneficiare. Inoltre le aziende che gestiscono i marketplace spesso spendono una parte significativa del loro budget per l’acquisizione di clienti, che a sua volta aumenta ulteriormente il traffico. Un altro vantaggio è che a volte è il sito web che si occupa dell’infrastruttura tecnologica, e a volte anche dell’infrastruttura fisica.

Gli svantaggi di questo modello sono principalmente due: la concorrenza agguerrita e le alte tariffe applicate. Poiché si tratta di un modello opt-in, non c’è alcun tipo di esclusività, e qualsiasi prodotto offerto sulla piattaforma dovrà competere per i clienti contro molteplici offerte di prodotti simili o equivalenti. 

In questo caso le vendite non dipendono solo dalla qualità del prodotto offerto, ma anche dalla capacità del marchio di promuoversi al di sopra dei suoi concorrenti e di fornire valori diversi che gli permettono di distinguersi. Questa promozione può essere una pubblicità pagata, ma le buone valutazioni dei consumatori sono spesso un altro fattore che determina il buon posizionamento di un prodotto o di un venditore.

I costi per i venditori dipendono in gran parte dal modello di business del marketplace. Le tariffe possono essere una tariffa fissa per articolo pubblicato, una tariffa fissa per articolo venduto, una commissione sul prezzo finale di un articolo venduto, o una combinazione di queste.

Tuttavia, alcuni marketplace di successo offrono alcuni servizi in cambio di questa commissione, come il coordinamento logistico del deposito e della consegna. Ciò migliora l’esperienza del cliente e limita le parti in movimento a carico del venditore, risultando in una situazione win-win per tutte le parti coinvolte. Il costo pagato alle piattaforme può anche essere inferiore a quello di avere un’operazione propria, a seconda delle dimensioni del retailer.

Modello in

Il modello in di marketplace è per lo più utilizzato da brand o retailer che già generano interesse e traffico digitale tra i consumatori finali, quindi l’implementazione di questo tipo di piattaforma non comporta necessariamente un grande investimento in marketing digitale. 

Cioè mentre il marketplace out è la vendita dei propri prodotti su piattaforme terze, il marketplace in è l’apertura della propria piattaforma alla vendita di prodotti di altri retailer. Aziende come Exito, Banco Inter e Unilever hanno scelto VTEX per supportare con successo i loro marketplace globali. 

Le aziende che si avventurano a costruire il proprio marketplace devono preoccuparsi non solo della generazione del traffico, ma anche della logistica dei pagamenti e dei resi e del servizio clienti. Questi elementi dell’operazione possono anche essere delegati ai venditori, aumentando così il numero di prodotti disponibili ed evitando che l’operazione diventi più complicata.

Il costo relativo a queste attività può essere molto alto all’inizio del progetto, specialmente se l’architettura e la logistica necessarie devono essere sviluppate da zero, il che può essere molto costoso. In situazioni come questa è meglio trovare soluzioni prestabilite come l’architettura nativa del marketplace di VTEX, che accelererà il lancio pubblico del sito e ridurrà i costi associati al suo sviluppo.

Prima che un’azienda decida di lanciare il proprio marketplace deve anche assicurarsi che ci sia sufficiente interesse da parte di terzi per offrire prodotti attraverso questo sito: la redditività dell’investimento in un’infrastruttura di marketplace dipende dalla capacità di attrarre prodotti interessanti per i consumatori finali. 

Anche VTEX può aiutare in questo senso: VTEX Marketplace Network è una funzionalità della piattaforma che aiuta a collegare i venditori con i marketplace che operano all’interno dell’ecosistema VTEX. La rete non solo facilita la crescita delle imprese coinvolte, ma assiste anche nella comunicazione tra le parti.

Qual è il modello migliore?

La risposta più semplice è che non c’è una risposta giusta per tutte le aziende, ma c’è una risposta giusta per ogni azienda. A seconda delle esigenze di ogni azienda, entrambe le opzioni offrono un potenziale di crescita nel numero di prodotti e territori serviti, così come un modo per solidificare un canale di vendita online. 

Con la giusta pianificazione, un marketplace può diventare lo strumento ideale per un marchio per accedere a segmenti precedentemente non serviti, il che aiuta la presenza del marchio nella mente dei consumatori, oltre a portare nuovo pubblico ai prodotti esistenti. 

Le aziende che decidono di creare il proprio marketplace avranno anche il pieno controllo dell’operazione. Questo significa che i venditori della piattaforma, le regole di vendita e l’esperienza dell’utente dipenderanno dalle decisioni prese dall’azienda, che utilizzerà anche i dati per ottenere insight che possono essere utilizzati per le decisioni future.

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