Social selling: di cosa si tratta?

Gli esseri umani sono esseri sociali. Usiamo queste abilità per costruire relazioni, scambiare informazioni e connetterci con gli altri. Nel mondo digitale le piattaforme dei social media sono nate come un modo di condividere pezzi di vita, per soddisfare l’esigenza sociale dell’umanità. Ma con il passare del tempo e la trasformazione digitale, i brand hanno cominciato a vedere nei social media potenzialità che andavano ben oltre la possibilità di interagire con amici e familiari.

Oggi il 72% degli adulti statunitensi, dai più giovani ai più anziani, riferisce di usare una qualche forma di social media. Se ci pensi è abbastanza raro trovare qualcuno che non sia attivo sui social al giorno d’oggi. I commercianti e gli imprenditori dovrebbero quindi approfittare dell’opportunità offerta da queste piattaforme per ottenere visibilità.

Il concetto di social selling

L’uso dei social media per espandere la presenza del proprio brand, connettersi con i propri clienti, coinvolgerne di nuovi e, di conseguenza, vendere di più, si chiama social selling. Questa non è solo una strategia di social media marketing, ma un nuovo modo di vendere attraverso un canale che non è mai stato esplorato per questo, ma solo per attrarre. 

Il social selling riguarda la costruzione della fiducia attraverso la scoperta organica del prodotto e il potere della voce della comunità che la maggior parte delle piattaforme di social media può sfruttare. Per esempio alcuni studi hanno dimostrato che il 49% dei consumatori si affida alle raccomandazioni degli influencer quando fa acquisti. Ecco perché la maggior parte dei brand sta aumentando i loro budget per l’influencer marketing ogni anno. 

Avere profili di social media non è una novità per i marchi, ma avere un negozio integrato nei social media è uno strumento nuovo che è diventato popolare dopo l’inizio della pandemia di COVID-19. 

Mentre le cose stanno lentamente tornando alla normalità, si può dire che la rivoluzione dell’ecommerce ha cambiato il modo in cui i clienti si relazionano con l’acquisto e la vendita di prodotti. Non si fermano alla scoperta e possono fare ordini in ogni momento, senza lasciare l’app. 

Questo riduce qualsiasi attrito ed è dimostrato che aumenta i tassi di conversione e l’acquisizione di clienti potenziali. Secondo un sondaggio di Linqia l’86% dei proprietari di aziende utilizza già i link shoppable per permettere ai consumatori di passare istantaneamente dall’ispirazione all’acquisto.

I principali social network hanno già visto in prima persona quale impatto abbia il social selling sia per i brand sia per gli utenti. La strategia principale è il collegamento al social proof che proviene dagli influencer, un catalogo di prodotti, e la possibilità, per i clienti, di vedere immediatamente da dove viene quel prodotto e come ottenerlo.

Come iniziare a usare il social selling?

Come la maggior parte delle tendenze dell’ecommerce, il social selling possiede la sua serie di vantaggi e problematiche. Ricorda che non si tratta solo di un canale aggiuntivo per il tuo brand, ma di uno più complesso, che coinvolge aspetti come il processo di vendita, il marketing, il servizio clienti, sia pubblico sia privato, l’esposizione dei prodotti, l’allestimento, l’aggiornamento del catalogo, i link di collegamento e altro ancora. Con sufficiente pianificazione e un buon approccio, i retailer possono godere dei benefici dell’adozione di questa strategia di vendita.

Vantaggi del social selling

Il social commerce può offrire molti vantaggi, in quanto è un nuovo modo per coinvolgere potenziali clienti che si possono affidare a nuovi brand senza interrompere la loro esperienza online. 

Ecco alcuni benefici.

  • Credibilità del brand. Uno dei vantaggi più evidenti dei social si chiama “social proof”. Questo è un elemento su cui le persone fanno molto affidamento in società, quindi avere qualcuno di cui i tuoi clienti si fidano e che fornisce loro opinioni e contenuti su un prodotto specifico è un modo per aumentare la credibilità.
  • Visibilità del brand. È più probabile che i clienti scoprano i tuoi prodotti navigando sui social media che entrando direttamente sul tuo sito web. Ciò è molto positivo per le piccole e medie imprese perché ora possono raggiungere un pubblico completamente nuovo.
  • Comodità. Una buona esperienza d’acquisto dovrebbe essere il più possibile senza attrito e veloce. Il social shopping elimina i passaggi extra e aiuta i clienti a ottenere rapidamente ciò di cui hanno bisogno. 
  • Una migliore esperienza del cliente. I social media permettono ai clienti di avvicinarsi al marchio commentando, interagendo e inviando domande. Essere più attenti ai clienti è essenziale per mantenere una base fedele che alla fine promuoverà organicamente il tuo brand ad amici e follower.

Panoramica degli strumenti della piattaforma sociale

Affinché una strategia di social selling sia efficace, la piattaforma deve sostenere sia i marchi professionali sia quelli personali. Senza le giuste risorse tecniche i team di vendita e marketing possono andare in perdita quando cercano di implementare un progetto di social selling. Oggi ogni grande social network ha già iniziato o sta per sviluppare qualche tipo di strumento di vendita sociale. LinkedIn, Twitter, Facebook, per citarne alcuni. Ecco una panoramica di ciò che offrono ai marchi professionali e ai partner.

Facebook Shopping

Facebook (o dovremmo dire Meta?) ha già lanciato risorse come Facebook Shopping, Facebook Marketplace e Instagram Shopping. Come parte della sua sezione Facebook for Business, ha investito molto nella creazione di ambienti di acquisto e nel coinvolgimento di clienti, influencer e brand per le partnership che sono al centro del concetto di social selling.

Tutto ciò è diventato così popolare e importante per la strategia di Facebook che le home page di queste applicazioni ora hanno collegamenti che portano gli utenti direttamente a una pagina di shopping. 

Instagram Shopping

Oltre alle solite pagine di brand e prodotti, Instagram ha utilizzato un’altra strategia che coinvolge il social selling. Influencer e marchi possono taggare il prodotto che pubblicizzano, offrendo ai clienti direttamente un link di acquisto. Inoltre gli strumenti di intelligenza artificiale sono in grado di rintracciare i prodotti simili a partire da una singola pubblicazione.

Facebook Live Shopping

La funzionalità di live shopping di Facebook è inclusa come fosse una sezione all’interno del pulsante di acquisto sull’app e sul sito web di Facebook. È un modo per creare eventi commerciali che vengono trasmessi in diretta. In questo senso i rappresentanti di vendita possono mostrare i prodotti in situazioni reali, così come interagire e rispondere alle domande dei clienti, aggiungendo dettagli e valore al prodotto. 

Gli acquirenti possono acquistare articoli direttamente dallo stream live mentre i prodotti vengono presentati. Questa tattica ha funzionato in molteplici casi, non solo sui social media, ma è certo che i clienti sono più propensi a guardare un live stream su un social network che su un sito ecommerce.

TikTok Shopping

Come annunciato di recente TikTok ha lanciato strumenti globali di social selling che includono sia annunci dinamici sia tecniche di live shopping per i brand. Il suo servizio completo include l’integrazione diretta (dove tutto, dal caricamento del prodotto al punto di acquisto, alla spedizione e al fulfillment può essere fatto all’interno di TikTok) e l’integrazione con i partner (tramite una piattaforma commerciale di terze parti).

Con il boom di video di shopping haul su quello che viene chiamato #fashiontok (o fashion TikTok) e l’aumento dell’hashtag #TikTokMadeMeBuyIt (con oltre 6 miliardi di visualizzazionI dei video!), questo ambiente è un ottimo modo per far crescere il tuo brand organicamente. 

Anche gli influencer sono ovunque. TikTok ha investito 1 miliardo di dollari in Creators Fund, uno strumento per rafforzare l’importanza dei creatori all’interno della piattaforma, offrendo ritorni finanziari basati esclusivamente sulle visualizzazioni. Più persone che fanno pubblicità significa più spazio per i marchi sull’app.

Live shopping su YouTube

Visto che siamo in tema di video haul, perché non parlare del luogo dove tutto è cominciato? “Video” è la parola d’ordine dei social media oggi, e il primo formato di piattaforma di social media a includere video è stato YouTube. Ha fatto molta strada da quando ha iniziato quasi 16 anni fa e sta al passo con le tendenze. 

Da febbraio 2021 YouTube sta testando la sua funzione di live shopping, che verrà lanciata durante le prossime festività. L’obiettivo di questo lancio è che YouTube “comunichi credibilità agli inserzionisti e fornisca loro informazioni dettagliate sugli utenti, le quali sono diventate sempre più inaccessibili“.

YouTube ha già organizzato eventi di live shopping con piccole imprese e live stream sponsorizzati da influencer, ma la funzione non è disponibile per tutti i brand o per il grande pubblico, come lo è sulle piattaforme di cui sopra.

Twitter Shopping

Twitter è un player decisamente nuovo nel mercato del social selling. Ha già aggiunto i pulsanti “Acquista” agli annunci, ma sono ancora abbastanza primitivi. La piattaforma ha recentemente annunciato il suo modulo Shop, uno spazio nella parte superiore di un profilo dove le aziende possono mostrare i loro prodotti. 

Quando gli utenti visitano un profilo con il modulo Shop attivato, possono scorrere il carosello dei prodotti e cliccare sugli articoli per saperne di più e fare acquisti fluidamente, il tutto in un browser in-app, senza dover lasciare Twitter. La funzione è attualmente disponibile solo per gli utenti negli Stati Uniti, ma con il piano di  espanderla a livello globale nel prossimo futuro.

Il futuro dello shopping attraverso i social network

Ricordati che il social selling non è solo mettere prodotti sulle piattaforme dei social media e aspettare che i soldi arrivino. Ci sono molte strategie legate al concetto di social selling che mirano a fare la stessa cosa: mettere il cliente finale al centro di questa esperienza. 

Il social selling riguarda il potere dei social network: social listening, social proof, condivisione di consigli e, soprattutto, la costruzione della fiducia. I clienti vogliono uno spazio sicuro dove si sentono a loro agio, sapendo che tutte le informazioni di cui hanno bisogno possono essere trovate facilmente. 

Ma cosa aspettarsi dalle mutevoli tendenze del social commerce? Facile: la chiave del social selling è essere in grado di creare unità. Unendo diverse funzioni come il live shopping, il commercio conversazionale, l’influencer marketing e le campagne pubblicitarie organiche e a pagamento, le aziende e i brand possono ottenere un’esperienza di social selling fluida per i loro clienti.

Ultimo ma non meno importante, fai attenzione ai numeri: le vendite del social commerce dovrebbero raggiungere 79,64 miliardi di dollari negli Stati Uniti entro il 2025. In un mondo in cui l’integrazione con i social è fondamentale, sempre più social network useranno strategie di social selling, e quelli che non sono ancora entrati in questo mondo dovrebbero affrettarsi.

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